News / attualità

05 Novembre, 2026

Con Next Retail e Unieuro, Be Closer ha mostrato come gli agenti di Be.X collegano comunicazione e vendita nel punto vendita. Il caso Motorola nei negozi Unieuro.

Milano, 4 novembre 2026 – Alla sua prima partecipazione a Intersections 2026, l’evento dedicato a creatività, marketing e tecnologia, Be Closer, la più grande communication company italiana integrata e indipendente, ha presentato Be.X, l’infrastruttura tecnologica agentica che sostiene tutte le competenze del gruppo, e la sua prima applicazione al punto vendita: la Be.X Retail Solution.

Be.X non è un prodotto né una piattaforma da acquistare: è l’infrastruttura agentica su cui lavorano le sette boutique di Be Closer. Il gruppo l’ha costruita prima di tutto per sé, per far lavorare insieme competenze che vanno dalla ricerca alla creatività, dai media al retail, e oggi la mette a disposizione dei clienti. Be.X collega in un unico sistema operativo agentico quattro elementi: i dati proprietari; una memoria persistente, che conserva ciò che il sistema impara progetto dopo progetto; le skill, che traducono i metodi dei team in procedure che gli agenti possono applicare; i connettori, che lo collegano a fonti terze e agli strumenti dei clienti.

I dati e i connettori sono i fattori che differenziano Be.X. Il patrimonio proprietario del gruppo comprende oltre 21 milioni di contenuti social, 450M di profili social, più di 15 milioni di device ID in Italia, oltre 500 installazioni fisiche, più di 3.000 rispondenti ai panel e più di 1.000 personas sintetiche, integrati con oltre 15 fonti terze. Su questa base Be.X conta oggi più di 30 casi d’uso in produzione: analisi di scenario su un brand e i suoi competitor, scelta dei creator sull’audience reale, test di concept e claim sui panel sintetici, analisi share of voice e investimenti media dei competitor, misura della visibilità di un brand nelle risposte degli assistenti AI, analisi georeferenziate e flussi di mobilità, gestione dei palinsesti in store per negozio e fascia oraria.

“L’intelligenza artificiale non ci chiede solo di andare più veloci: ci obbliga ad alzare l’asticella”, commenta Giancarlo Sampietro, Chief Strategy & Innovation Officer di Be Closer. “Con Be.X facciamo meglio le cose di sempre: analisi che richiedevano settimane oggi arrivano in pochi giorni. Ma il vero salto è fare cose nuove, finora impensabili. Agenti che leggono i dati in continuo, propongono e misurano, e un dato che smette di essere il report di fine campagna per diventare l’input della decisione successiva. Il retail è il terreno in cui questo cambiamento si vede di più: il negozio fisico comincia a funzionare come un marketplace digitale.”

Nel corso dell’intervento «Agentic Retail Media: trasformare il retail in una digital platform», Giancarlo Sampietro e Marco Brandstetter, Managing Director di Next Retail Part of Be Closer, hanno affrontato una delle sfide più complesse per chi fa marketing: l’intersezione tra fisico e digitale. Il cliente la vive già, quando vede un prodotto sui social, lo prova in negozio e lo compra dove costa meno; i dati invece restano separati, con l’online misurato al clic e il negozio alla cassa.

La Be.X Retail Solution unisce la sensoristica in store (telecamere, sensori di prossimità, smart shelf, WiFi), i dati di mobilità anonimi e aggregati della CDP del gruppo e i dati first-party del retailer – loyalty, scontrino, CRM, app ed e-commerce – che restano nel perimetro del retailer. Su questa base Be.X fa girare un loop agentico: il team del retailer e del brand fissa obiettivi e regole; i sensori rilevano chi passa, chi si ferma e quanta attenzione dedica a vetrine e scaffali; Be.X incrocia le fonti e costruisce un profilo, anonimo o con consenso; l’agente genera contenuti e promozioni su schermi, ledwall e app; la cassa misura l’effetto, che rientra come nuovo dato. Lo stesso dato alimenta fuori dal negozio il retargeting drive-to-store, su social, CTV e notifiche push. Il percorso è stato raccontato sul palco con un video, ed è stato possibile provarlo dal vivo nell’area demo di Be Closer.

In questo modello il retail media cambia natura: da spazi venduti a impression, con il dato disponibile solo a fine campagna, a media platform, basata su dati di prima parte in tempo reale e su un negozio che impara da ogni interazione. Per il retailer significa una lettura unica di OTS, attention rate, footfall e sell-out, e la possibilità di vendere gli spazi sui risultati. Per il brand significa sapere chi ha visto la campagna e che cosa ha fatto dopo, fino alla cassa, e usare il dato raccolto in store come input per la strategia: quale prodotto spingere, in quale negozio, con quale messaggio e per quale pubblico.

L’intervento si è chiuso con una tavola rotonda con Marco Titi, Marketing, Corporate and Internal Communication Director di Unieuro, che ha raccontato il percorso avviato con Be Closer a partire dalla sensorizzazione delle vetrine e dal data enrichment. Nel caso Motorola, 121 schermi dotati di sensori in 79 negozi Unieuro, in onda per 111 giorni, hanno registrato 1,8 milioni di passaggi, con un attention rate del 18% e 7 secondi di attenzione media: un esempio di come, oltre ai passaggi, sia possibile misurare l’attenzione reale verso la comunicazione in store.

Articoli correlati

Zabov, il lato giallo si evolve: Tribe Communication rinnova il racconto del brand tra Futurismo e nuovi linguaggi creativi

04 Novembre, 2026

Dai social alla radio, fino al video: un progetto integrato di comunicazione che sviluppa il posizionamento...

Continua a leggere

Samsung Ads e dentsu: la Modern TV apre nuove opportunità full-funnel per i brand

03 Novembre, 2026

Una nuova ricerca mostra come l’evoluzione del panorama televisivo in Italia offra ai brand modalità...

Continua a leggere

Sowhat (Jet’s Group) vara la nuova crew di Creator che unisce la spontaneità dei talent alla visione strategica di agenzia.

02 Novembre, 2026

Creator selezionati, format nativi e micro-targeting adv: la unit digital di Jet’s Group lancia un...

Continua a leggere

Serviceplan Italia e Jägermeister lanciano gli Jägermeister Ear Plugs, i tappi che trasformano l'iconico -18° in un gesto concreto di protezione

30 Ottobre, 2026

Jägermeister, insieme a Serviceplan Italia, agenzia creativa parte della House of Communication, presenta gli Jägermeister...

Continua a leggere