News / attualità

01 Marzo, 2021

L’associazione EBS nasce per volontà dei principali produttori di energia elettrica da biomasse solide ed è guidata dal presidente Antonio Di Cosimo che è stato nominato lo scorso anno. Oggi la realtà raggruppa 20 operatori e 23 impianti su tutto il territorio nazionale alimentati da biomassa legnosa. La capacità di produzione elettrica complessivamente installata è di oltre 400 MW. L’associazione EBS rappresenta la parte prevalente della produzione elettrica da biomasse solide (60%), la quasi totalità se si considerano gli impianti di taglia superiore a 5 MW. 

L’obiettivo della comunicazione sarà sostenere la promozione e la tutela del settore e degli interessi di una filiera articolata che, per la sua natura industriale, ha l’esigenza di un quadro normativo certo, di regole sicure e durature affinché il settore possa proseguire la propria attività e svilupparsi. Si tratta di una realtà che esprime il principio dell’economia circolare, valorizzando sia terreni marginali sia residui e sottoprodotti presenti a livello locale, con benefici ambientali, sociali ed economici soprattutto per il contesto rurale, montano e delle aree interne. L’indotto diretto e indiretto del settore supera i 5 mila lavoratori operanti nei comparti agricolo, metalmeccanico ed elettrico.

Gli impianti a biomasse consentono un importante abbattimento delle emissioni di CO2 grazie a sistemi altamente performanti. L’attività realizzata dagli impianti per il controllo e il trattamento di biomassa residuale permette di evitare fenomeni come la combustione in campo o fermentazione spontanea che determinano maggiori emissioni di CO2 e polveri sottili in atmosfera. La filiera genera valore per le comunità locali anche attraverso la manutenzione del patrimonio boschivo. Altro aspetto rilevante e qualificante del settore biomasse è la programmabilità degli impianti con il conseguente contributo alla stabilità della rete elettrica nazionale.

Nell’associazione EBS sono presenti le più importanti aziende del settore, provenienti principalmente dalle filiere del legno e dell’agroalimentare: Biolevano, Biomasse Crotone, Biomasse Italia, Bonollo Energia, C&T, CEB (Compagnia energetica bellunese), Ecosesto, Fusine Energia, Ital Green Energy, Linea Green, Mercure, San Marco Bioenergie, Sardinia Bio Energy, Serravalle Energy, SICET (Società Italiana Centrali Elettrotermiche), SMB-Finale Emilia, Sper, Tampieri Energie, Triera Power e Zignago Power.

Le relazioni con i media dal 15 febbraio sono state affidate a Diesis Group.

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