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Si chiama Raintype ed è un’installazione immersiva, quella che Lorenzo Marini sta esponendo in questi giorni a Los Angeles. Forte del successo appena ottenuto in Florida, durante Art Palm Beach, dove la sua installazione è stata definita come la più amata dai media locali e dai social, ora la pioggia di lettere è esposta alla più grande fiera dell’arte della California.
Parliamo di una prestigiosa esposizione internazionale con più di 120 gallerie provenienti da tutto il mondo e con più di 2500 artisti rappresentati.
In questo immenso spazio di 200.000 square feet a Downtown Los Angeles, Lorenzo Marini -rappresentato da Bruce Lurie Gallery- ha allestito uno spazio costituito da 4000 type sospesi, dentro i quali il visitatore è invitato ad entrare, per una passeggiata tra le lettere liberate.
In uno spazio quadrato il cui fondo specchiato rappresenta l’acqua della pioggia, le lettere fluttuanti rappresentano il superamento della parola e della logica stessa. Entriamo nel mondo degli alfabeti simbolici, quelli che pervadono la nostra vita senza che ce ne rendiamo conto.
Raintype racconta quindi la trasformazione di una pioggia in un alfabeto dinamico, liberato dal rigore della funzione, e si avvicina così alla cultura orientale, che considera la calligrafia una forma elevata di arte.
Per questa edizione di febbraio 2023 sono previsti 70.000 visitatori, 300 giornalisti, 2 milioni di web hits in una settimana di esposizione.
Commenta soddisfatto Lorenzo Marini:
“La bidimensionalità dell’arte lascia il posto alla tridimensione, sia essa digitale o architettonica. La contaminazione creativa di questi tempi distrugge le barriere tra le tecniche e gli stili. I nuovi consumatori chiedono ai brand delle emozioni, e anche nell’arte l’esperienza è un journey. Non sarei mai riuscito a disegnare centinaia di nuove lettere se non avessi fatto l’art director per molti anni. Non sarei riuscito a coinvolgere cosi profondamente i consumatori americani se non avessi studiato le regole della comunicazione della nostra industry”.
I media americani come FOX11 e Discovery Channel ma anche Los Angeles Times, Artillery, NewsBreak, Boca Tribune hanno già scritto su questa nuova forma d’arte chiamata TypeArt e alla sua installazione fluttuante Raintype. A dimostrazione che tra arte e pubblicità c’è un rapporto imprescindibile.
E che il Pop continua a reinventarsi in mille maniere.
Raintype. 530x530x400cm h. Realizzata in policarbonato, fili pvc, pavimento alluminio plastico specchiante.
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