News / attualità
«"Stiamo regolamentando il meno possibile ma quanto necessario”.
È il commento rilasciato dal Commissario Interno e al Digitale Thierry Breton a valle di una giornata storica per l’Europa e per il mondo. Quella della regolamentazione, la prima al mondo, dell’intelligenza artificiale. E questa posizione mi ha colpito moltissimo perché, da comunicatore, ritengo che sia la strada giusta al di là di effimere euforie controbilanciate da visioni apocalittiche.
L’Intelligenza Artificiale è già tra noi con un impeto rivoluzionario pari a quello dell’introduzione dell’elettricità. Ed è opportuno che le regole seguano l’evoluzione di questa rivoluzione. Stabilirne una morale e un’etica a priori sarebbe un insensato azzardo. Perché al centro c’è sempre l’essere umano. Che ne stabilirà limiti, utilizzi e portata. Ed è questo il centro della questione così come la dovuta regolamentazione “strettamente necessaria” che l’AI Act ha messo in campo questa settimana».
Articoli correlati
Serviceplan Group accende il dibattito sul futuro:torna a Monaco l’Innovation Day con il tema “Explore More”
Giunto alla sua 22ª edizione, Innovation Day, organizzato da Servicela Group, Ad Alliance, REPUBLIC, The...
Continua a leggereDALLO STORYTELLING DI MARCA AI CONTENUTI CREATOR-DRIVEN: IL CASO LINO’S COFFEE
Dalla definizione di una linea narrativa condivisa ai contenuti dei creator, passando per social e media relations. Al centro,...
Continua a leggereEffie Awards Italy 2026: la campagna Lavazza Tablì vince il Grand Effie 4 ori, 5 argenti e 15 bronzi per l’evento promosso da UNA e UPA
Si è conclusa l’edizione 2026 degli Effie Awards Italy, il premio promosso da UNA e...
Continua a leggereB2Big Live 30 e Lode: torna l’evento italiano che porta il marketing B2B dentro le imprese
L’1 e il 2 ottobre al Generali Convention Center di Trieste: due giornate per chi...
Continua a leggere