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Negli ultimi anni il marketing è cambiato e si è evoluto molto. Le nuove tecnologie digitali e la crescita esponenziale dei social media, con la definitiva affermazione dell’influencer marketing come strumento alternativo alle classiche adv, hanno portato le agenzie a ridisegnare i propri servizi per inseguire le richieste dei clienti.
Da questa esigenza cinque anni fa è stata lanciata Casatalent (www.casatalent.it), una business unit unica e innovativa nel mondo della comunicazione, voluta dall’agenzia Map Communication (impresa associata a UNA, con una lunga esperienza e conosciuta per il suo costante rinnovamento).
Con nuovi format, lo sviluppo di trend e l’utilizzo di strumenti strategici all’avanguardia, il progetto Casatalent si è imposto con fermezza in un settore in forte crescita, ma che non tutte le agenzie riescono a gestire in modo adeguato e professionale.
A dispetto del nome, non è solo un contenitore per le attività connesse all’influencer marketing con i più quotati talent e creator, bensì rappresenta piuttosto la possibilità per i brand di avvalersi di una serie di servizi integrati in una multicanalità strategica più efficace e supportata dalle attività di MAP (cross media, media relations, eventi, digital).
Retail marketing, eventi e marketing olfattivo: sono queste le tre recenti novità che Casatalent ha voluto inserire nel proprio curriculum, per permettere alle aziende e ai brand di presentarsi al mercato in maniera originale, uscendo dagli schemi e dalle classiche attività di comunicazione.
«L’influencer marketing, fenomeno di respiro internazionale, è ormai considerato, a giusta ragione, il quarto potere dei media – spiega Mario Carlocchia, ideatore di Casatalent e Presidente di MAP Srl –. A livello di investimenti si posiziona, infatti, insieme alla radio, alle spalle del digitale, della televisione e della stampa. I brand che decidono di coinvolgere gli influencer all’interno di una strategia di marketing sono sempre più in aumento, perché una campagna strutturata con i talent permette, ad esempio, di raggiungere un pubblico nuovo, incoraggiare l’acquisto, promuovere l’azienda e i suoi prodotti-servizi, in un contesto di promessa “quasi certificata”, costruendo nuovi rapporti e dando vita a un sistema di fidelizzazione. Tutto questo però non basta più. È fondamentale stare al passo coi tempi e sapersi rinnovare sempre, offrendo soluzioni attuali e modulabili, oltre a servizi integrati e contenuti sempre più ricchi di novità».
In un momento storico in cui i media sono all’apice della loro popolarità, è fondamentale saper avvalersi e coordinare le attività in modo innovativo e più articolato. Perché non è il contenuto che deve adattarsi al mezzo, ma è quest’ultimo che per funzionare deve trasformarsi in un’estensione del messaggio.
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