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Ispirato alla ventennale collaborazione tra Lamborghini e Polizia di Stato per il trasporto urgente di organi, il film offre una lettura inedita della performance, mettendo velocità e tecnologia al servizio della vita. Guarda il film: https://youtu.be/ehngorKHZe8
Milano, 9 ottobre 2026 – L'innovazione non è soltanto una questione di performance, tecnologia o nuovi traguardi da raggiungere. Per Automobili Lamborghini significa continuare a mettere in discussione ciò che è possibile e trovare nuovi territori in cui spingersi oltre, anche attraverso storie capaci di dare un significato nuovo alla propria visione del progresso.
Da questa visione nasce “Living Twice”, il nuovo branded content ideato da Dentsu Creative Italy, che porta sullo schermo una delle storie più straordinarie del brand, rimasta finora lontana dai riflettori: quella delle supercar impiegate insieme alla Polizia di Stato nelle missioni di trasporto urgente di organi. Una collaborazione iniziata nel 2004 che conta, fino a oggi, oltre 200 interventi, trasformando la performance in uno strumento al servizio della vita.
Il film nasce da una domanda tanto semplice quanto radicale: “E se una sola vita non bastasse?”. Attraverso i frammenti della vita del protagonista e la presenza quasi sospesa di una Lamborghini Urus SE, il racconto trasforma il concetto di superamento dei limiti in qualcosa di concreto. Quello che sembra un finale già scritto diventa così una nuova opportunità, dando forma a una riflessione sul valore del tempo, delle seconde possibilità e sull'impatto che l'innovazione può avere nella vita delle persone.
“Ci siamo chiesti cosa succede quando il concetto di performance smette di riguardare soltanto ciò che una macchina può fare e inizia a riguardare ciò che può rendere possibile. Da qui nasce ‘Living Twice’: una storia in cui velocità, tecnologia e precisione non sono il punto di arrivo, ma gli strumenti per conquistare qualcosa di molto più prezioso, il tempo. Perché spingersi oltre i limiti, a volte, non significa andare più lontano. Significa dare a qualcuno la possibilità di andare avanti.” – commenta Riccardo Fregoso, Chief Creative Officer Southern Europe, MENA & Turkey di Dentsu Creative.
Prodotto da Karen Film e interpretato da Paul Hamy, con la regia dei Weiland Brothers e la fotografia di André Chemetoff, il film sceglie un linguaggio intimo ed evocativo, lontano dai codici tradizionali delle supercar, affidando la propria forza alla delicatezza dei gesti, degli sguardi e dei frammenti di vita quotidiana. Il montaggio li unisce come ricordi, dando forma a quello che è forse uno dei racconti più intensi mai realizzati da Lamborghini.
Anche la Urus SE entra nella narrazione con discrezione, senza mai sovrastarla, costruendo una connessione sottile ma potente tra uomo e macchina e restituendo una rappresentazione inedita del brand, in cui tecnologia, performance e umanità convergono in una stessa storia.
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