News / attualità

29 Maggio, 2018

Al via la nuova campagna Kimbo, che, on air dal 27 maggio, racconta tutta la qualità, la passione e il talento racchiusi in una tazzina di eccellente caffè.

Lo spot è firmato dall’agenzia milanese Serviceplan Italia e come testimonial è stata scelta Serena Autieri, affascinante attrice che con Kimbo condivide le origine napoletane.

Perché Napoli e i tre talenti Kimbo, quali la rigorosa selezione della materia prima dei Paesi di origine, un’accurata e attenta miscelazione e una sapiente ed esperta tostatura, costituiscono il cuore di questa campagna.

Serviceplan Italia infatti costruisce l’intera comunicazione basandosi sul concetto che Kimbo è un caffè che parla realmente di caffè, dal sapore autentico, così pregiato da poter essere gustato anche senza zucchero, simbolo non solo della cultura italiana, ma soprattutto di quella napoletana.

Lo spot della durata di 30’’, in programma fino alla fine di Giugno, è previsto nelle fasce orarie di maggior ascolto, in particolare quelle serali, per un numero totale di oltre 1630 passaggi, ed è trasmesso dai principali circuiti televisivi, quali: RAI con RAI1, RAI2, RAI3, RAI News, RAI PREMIUM, Canale 5, Italia 1, Rete 4, Iris, La5, Mediaset Extra, Italia 2, Tgcom 24, Top Crime, 20, La7, Discovery Channel, Discovery Science, Discovery Travel And Living, Real Time, Giallo, Nove, Cielo, Paramount Channel, Food Network, Alice.

“Kimbo torna in TV con un nuovo spot e una nuova testimonial, Serena Autieri, che, perfettamente diretta da alcuni tra i più importanti professionisti a livello internazionale, porterà lo spettatore nel cuore e nella identità del caffè Kimbo”, afferma Fabrizio Nucifora, Global Marketing & Trade Marketing Director di Kimbo “È una campagna che pone il prodotto e l’arte di ottenere un eccellente caffè al centro della comunicazione. E questo messaggio che esalta la napoletanità del nostro caffè, viene meravigliosamente trasferito da Serena Autieri, una straordinaria persona e artista a cui l’azienda è felice di legarsi per i prossimi anni, rappresentando quei valori di autenticità, talento, napoletanità e serietà che così tanto sentiamo nostri”.

Oliver Palmer, Executive Creative Director Serviceplan Italia, sottolinea: “Per realizzare questo grande progetto nazionale ed internazionale ci siamo ispirati molto al modo in cui Kimbo fa il suo caffè. 
Abbiamo selezionato con cura le migliori copy strategy, gli scripts e i protagonisti. Li abbiamo „miscelati“ creando un‘ ottima collaborazione su tutti i fronti. E poi abbiamo „tostato“ con competenza il tutto per ottenere il perfetto aroma di Napoli e una messa in scena della magia del caffe Kimbo che arde ma non brucia mai. My special thanks va al mio team, ai nostri fantastici registi, alla super produzione, ai nostri top protagonisti e specialmente a Kimbo, per la visione, voglia e fiducia mostrata durante tutto il progetto!”.

Guarda il video

Credits:

Agenzia: Serviceplan Italia

Cliente: Kimbo

Executive Creative Director: Oliver Palmer

Team creativo

Direttori creativi: Giuliana Guizzi, Luca Iannucci, Pasquale Frezza, Gianluca Sales, Iva Kisyova

Art Director: Elena Kratter

Copywriter: Alessandro Prestia

Account manager: Alice Ferrante

Casa di produzione: Filmmaster

Regia food: Vittorio Sacco

Producer di agenzia: Michela Giordana

Post produzione: BAND

Musiche: Fabio Gargiulo BKM Production

Articoli correlati

Serviceplan Group accende il dibattito sul futuro:torna a Monaco l’Innovation Day con il tema “Explore More”

11 Settembre, 2026

Giunto alla sua 22ª edizione, Innovation Day, organizzato da Servicela Group, Ad Alliance, REPUBLIC, The...

Continua a leggere

DALLO STORYTELLING DI MARCA AI CONTENUTI CREATOR-DRIVEN: IL CASO LINO’S COFFEE

10 Settembre, 2026

Dalla definizione di una linea narrativa condivisa ai contenuti dei creator, passando per social e media relations. Al centro,...

Continua a leggere

B2Big Live 30 e Lode: torna l’evento italiano che porta il marketing B2B dentro le imprese

08 Settembre, 2026

L’1 e il 2 ottobre al Generali Convention Center di Trieste: due giornate per chi...

Continua a leggere