News / attualità
Il progetto curato da Weagroup vestirà di “sostenibilità” tutte le linee di prodotto Vagheggi Phytocosmetici sino a completare il rinnovamento dell’immagine che riguarderà gli oltre 350 prodotti dell’azienda. Il nuovo packaging “sostenibile” comunica intensità e trasmette l’idea primordiale di una natura agli albori, ancora inviolata e si esprime con font, cromie e segni distintivi dal linguaggio contemporaneo.
Afferma Laura Viola, direttore creativo di Weagroup (agenzia associata UNA, Aziende della Comunicazione Unite):
“Gli elementi visual degli astucci sono fondamentalmente due: le cromie, che portano nel profondo del mare, dentro la roccia, con una leggerezza che ricorda la trasparenza degli acquarelli, con nuance che trattengono in sé gli elementi caratterizzanti dei principi attivi della specifica linea; trasparenza e sfumatura anche per alleggerire, per rispondere a quell’esigenza di gioia, di spensieratezza, a quel desiderio di cogliere l’attimo che fanno da contrappunto all’aver capito, senza se e senza ma, che facciamo parte di un insieme, di un disegno dove ognuno è chiamato a partecipare attivamente e positivamente per il bene di tutti. E questa partecipazione i consumatori la chiedono a gran voce, fino a pretenderla, tanto da far divenire un acquisto il premio per il brand che meglio si comporta, che più s’impegna, che con più attenzione si muove nel mondo”.
Sempre sull’astuccio è presente poi quasi un elemento fossile, a rilievo, a fissare l’archetipo della natura, della venatura della foglia, del ramo nella sua essenza più minimale; in questo non solo il desiderio di trattenere il punzone, elemento caro all’azienda perché già utilizzato e fortemente identificante e identitario, ma anche la voglia di ricreare un’impronta indelebile, il bisogno di affermare, anche attraverso il tatto l’idea di qualcosa che rimane “impresso, la scelta di prendersi cura delle persone, del lavoro, dell’ambiente.
Il nuovo packaging può fregiarsi di primari in vetro leggero, refill per riciclare e diminuire i rifiuti. Le carte utilizzate per gli astucci sono certificate, inchiostri basati su materie prime vegetali e rinnovabili senza olio minerale o solventi aromatici e verniciature ad acqua.
Conclude Laura Viola:
“Alla strada già tracciata da Vagheggi con la scelta di materie prime lavorate nel rispetto delle comunità locali, per la creazione della Linea Bio+, certificata Vegan OK e Cosmos Organic, e la formulazione dei propri solari con sistemi filtranti ecocompatibili in conformità con il trattato Coralli Hawaii, ora segue la creazione del packaging sostenibile, che lascia una traccia nel presente e diventa un nuovo impegno per il futuro”
Articoli correlati
DALLO STORYTELLING DI MARCA AI CONTENUTI CREATOR-DRIVEN: IL CASO LINO’S COFFEE
Dalla definizione di una linea narrativa condivisa ai contenuti dei creator, passando per social e media relations. Al centro,...
Continua a leggereEffie Awards Italy 2026: la campagna Lavazza Tablì vince il Grand Effie 4 ori, 5 argenti e 15 bronzi per l’evento promosso da UNA e UPA
Si è conclusa l’edizione 2026 degli Effie Awards Italy, il premio promosso da UNA e...
Continua a leggereB2Big Live 30 e Lode: torna l’evento italiano che porta il marketing B2B dentro le imprese
L’1 e il 2 ottobre al Generali Convention Center di Trieste: due giornate per chi...
Continua a leggereGEO E AI VISIBILITY: UNOPIÙ RINNOVA LA COLLABORAZIONE CON CEPAR
Il rinnovo segna un’evoluzione del progetto con un focus sulle attività di ottimizzazione per i...
Continua a leggere